La scelta del nome di un dominio è una delle componenti fondamentali nella costruzione di un sito web.
Esso è univoco (per estensione) è identifica una passione, un’azienda, un hobby etc.

I domini generalmente si acquistano con canone annuo. Il prezzo dipende dai servizi aggiuntivi e indispensabili che vengono legati (come ad esempio l’hosting; i database; l’email;  il vps etc.). La registrazione è assai veloce sia per quelli internazionali che per quelli geografici, dopo alcune ore, il tempo della prorogazione dei dns è il nostro dominio è già registrato con il nostri dati.

Un nome domino detto di 2° livello è composto da una serie di caratteri alfanumerici separati dal punto.
Esempio: www.computereweb.net
www è il world wide web, ma quasi tutti i siti sono raggiungibili anche solamente dal http://
computereweb è il nome del dominio scelto
.net è l’estensione legata a questo nome specifico

Inanzitutto decidete quale sarà la vostra estensione principale.
Le estensioni geogratiche che ci riguardano da vicino sono, per l’italia il .it; per l’europa il .eu
Le principali estensioni a livello internazionale sono: il .com (che rappresenta siti commerciali); il .net (i network); il .org (le organizzazioni); il .info (siti d’informazione) e il .biz (per il business).
E’ consigliabile scegliere un nome libero per tutte le estensioni sopra citate, alfine di acquistarle tutte. Il primo domino sarà quello principale mentre per gli altri (tramite dns o url forwanding) verranno reindirizzati al primo, pertanto l’hosting verrà acquistato solo per il primo, diversamente per gli altri potremmo acquistare il pacchetto che prevede almeno l’url forwanding (infatti è sconsigliabile prendere il domino solo con i dns perchè se il sito primario non risiede in un server virtuale non potrete reindirizzarlo ma quanto meno avreste la possibilità di prenotare il nome).
Scelta l’estensione che più si adatta al vostro sito, generalmente i siti di natura aziendale e commerciale scelgono tra il .it e il .com . Adesso è venuto il momento più importante Quale sarà il nome del mio dominio?

Ecco un vademecum su come scegliere al meglio il nome

  1. Il nome deve essere breve e facile da ricordare.
    I nomi possono essere composto da un max. di 63 caratteri e oltre ai caratteri alfanumeri, sono accettati il simbolo del trattino e del sottotrattino (purchè non presenti all’inizio o alla fine).
    Scegliete un nome breve, che non superi i 10 caratteri ed evitate l’uso dei simboli:  -  _ perchè può risultare difficile nella communicazione vocale del nome.
  2. Il nome deve essere pertinente con l’attività svolta
    Se un utente digita computereweb.net si aspetta di trovare informazioni nell’ambito informatico e non diversamente di ritrovarsi in un sito di cucina !?
  3. Le parole chiavi (key)
    Nella scelta del nome è fondamentale la presenza di almeno una parola chiave all’interno. Nel sito che abbiamo preso in esempio c’è ne sono due: computer; web.
    Nel caso di un azienda, ad esempio di bed e breakfast, è fondamentale la presenza delle lettere bb che precedono il nome dell’attività.
  4. Dove comprarlo?
    Spesso e volentieri le aziende acquistano immediatamente il nome e poi solo successivamente sviluppano il sito. Esistono innumerevoli provider italiani e non [ad esempio su godaddy.com si trovano quasi sempre i .info ad € 1/per il primo anno senza obbligo di rinnovo!!!!!].
    Oppure a livello italiano, segui il link qui sotto:
    Il tuo nome a dominio al prezzo piu’ basso della terra…

Oramai è un must tra i giovani e non, è la Postepay. La mitica carta di credito ricaricabile di color giallo fornita su richiesta dalle Poste Italiane e si appoggia al circuito Visa.

Il sito della postepay

E’ facile da richiedere, basta andare in un qualsiasi ufficio postale della propria città riempire i classici moduli con i dati anagrafici, acconsentire alla legge sulla privacy, al regolamento e firmare il tutto. Al termine l’impiegato/a di turno ci fornirà in busta chiusa e sigillata la postepay e il relativo codice pin.
La postepay funziona come qualsiasi carta di credito, con la differenza che non essendo legata ad un conto corrente, i soldi di volta in volta dovremmo manualmente trasferirli. Andando direttamente all’ufficio oppure comodamente da internet, tramite il nostro account sul sito delle poste.it, in questo caso o ce la facciamo ricaricare da qualcuno che ha a sua volta la postepay oppure potremo trasferirli dal conto banco posta o da un eventuale prelievo dal nostro conto paypal. Ogni ricarica ha l’esiguo costo di € 1.
La registrazione del sito delle poste.it è abbastanza semplice e veloce, anche qui dopo aver riempito i vari moduli e richiesto il codice di attivazione tramite sms. Dopo qualche minuto potremo autentificarci e vedere il saldo, la lista dei movimenti, effettuare una ricarica- anche telefonica, pagare un numero vasto di bollettini.
Importante, nel caso dimenticaste la password, sarà fondamentale la risposta segreta per poterla recuperare.
La postepay può essere utilizzata anche con paypal, in modo tale che i propri acquisti siano ulteriormente più sicuri.
Infatti essa è come una vera e propria carta di credito del circuito Visa praticamente accettata ovunque sia su internet che non. E’ formata da un codice numerico di 16 cifre, la scadenza, generalmente ogni sette anni, e il ccv un codice di sicurezza.
Quando scade, appunto ogni 7 anni, sarà semplice richiederne una nuova, chiamando un numero speciale che verrà fornito dalla stessa Posta.
Si può prelevare contante tramite qualsiasi postamat, inserendo il pin che ci hanno consegnato all’apertura.
Ricordiamo, infine che le Poste forniscono anche altri tipo di carte postepay, tra cui la Mobile a cui viene legata una sim telefonica della Posta, per poter gestire il conto anche via cellulare.

Questo articolo è un proseguo di Come pubblicizzare gratis un sito web , ed è dedicato esclusivamente a tutti coloro che hanno un attività on line e vogliono promuoverla senza costi esagerati. Esamineremò le principali tecniche sia gratuite che a pagamento.

FREE
In un periodo di austerità, come quello che l’europa sta attraversando è importante limitare le spese, stringere la cinghia come si suol dire. Quindi potete affidarre un lavoro semplice e free, che può richiedere non più di un’ora di lavoro al giorno per una settimana ad un vostro dipendente, come la segretaria oppure potete ulteriormente risparmiare effettuando voi stessi questa operazione di marketing on line.

I MOTORI DI RICERCA
I più importanti motori di ricerca nel mondo sono tre: Google, Yahoo e Bing. Pertanto assicuratevi di essere presenti in questi siti.

LE LINK DIRECTORY (AZIENDALI)

Una volta che il sito è stato creato, dovete registrarlo nelle link directory, al di là dell’elenco generico posto nel precedente articolo è possibile inserire la propria attività in siti specializzati, le directory aziendali, ecco un breve elenco:
per attività di e-commerce
regalo-idee.it
fadado.com
proser.info
topnegozi.it
centro-commerciale-online.com
aliek.com
cercanegozionline.it
per qualsiasi tipo di azienda
aziendagratis.it
nelweb.biz
news-aziende.it
includo.it
paginesi.it
smartsearch.it
I dati da inserire sono molti semplici, nel caso di dir. generiche; l’url del sito; la categoria più adatta; una breve descrizione; ed in certi casi delle parole chiavi oltre all’indirizzo e-mail e al codice antispam da inserire.
Per le dir. aziendali, vengono richiesti i dati della vostra azienda.
Non dimenticate, inoltre, d’inserirlo su Dmoz, la directory più importante.

COMUNICATI STAMPA & ARTICLE MARKETING
A livello free, potete scrivere un comunicato stampa è pubblicarlo in siti del genere.
Mentre se volete fare article marketing, ricordate di scrivere un articolo mirato a target specifici, dev’essere pubblicato univocamente, non può essere ripetuto in più siti di art.mar. e deve contenere 2/3 link leading, cioè che puntano direttamente ad una pagina creata appositamente per quell’argomento.

SOCIAL BOOKMARKS
Sono i preferiti degli utenti, quale migliore referenza.

PAY
GOOGLE ADWORDS
Il migliore investimento è dato da Google Adwords, il programma di Google che consente di comparire nei risultati di ricerca degli internauti.
Qui bisogna organizzare una campagna mirata. Si può iniziare anche a costo zero, dato che sempre più spesso società di hosting offrono un coupon di € 50 per Google Adwords.

ACQUISTARE LINK E/O BANNER
E’ possibile incentivare il traffico acquistando link. Dove? Dalle agenzie ai privati. Fate attenzione che ai link non venga messo l’attributo rel=”nofollow” altrimentì il link perde di tutta la sua funzionalità. Potete accorgevene in vari modi, come mostra pagina html, dal browser che utilizzate.

Cari vecchi cd audio oramai siete obsoleti, se ne sono accorti anche i produttori di autoradio che sempre più spesso nei nuovi modelli non inseriscono più il lettore cd sostituito dall’ormai immancabile porta usb, utile per collegarvi, ipod, iphone ed altri dispositivi.

Il cd occuppa spazio, si graffia, se si vuole portare con sè, è ingombrante! Ecco invece l’mp3, che è un file e pertanto è eterno, in un lettore mp3 è possibile caricare migliaia di brani con qualità alta (dipende dalle dimensioni del lettore: 1,2,4,8,16,32 gb).
Questa piccola guida vuole semplicemente indicare i tre migliori negozi on line che vendono LEGALMENTE mp3.

Itunes Store
Sicuramente il più famoso e il più completo, per utilizzarlo è necessario scaricare gratuitamente il software Itunes e creare un account. Accetta pagamenti con carta di credito, anche la postepay. Recentemente con l’introduzione di Itunes plus non esiste più il limite della licenza drm e pertanto i brani si possono trasferire ovunque. Unico neo, il formato, certamente migliore ma poco compatibile con altri dispositivi, il mpeg-4, estensione m4a. Si consiglia di fare un backup dei brani scaricati (si trovano nella cartella itunes) perchè in caso di problemi con pc/ipod si possono perdere e quindi poi bisogna riacquistarli.

Ibs.it
Internet Book Shop dispone anche di una sezione dedicata all’mp3. Meno voluminoso il catalogo rispetto al colosso itunes. Tutti i brani sono in formato mp3 con velocità 256/320 kb/s e licenza drm free, quindi li potete trasferire al trove.
Per gli mp3 accetta pagamenti solo con carta di credito (anche postepay) e si hanno 3 giorni a disposizione dalla data di acquisto per (ri)scaricare i brani.

Net-music.it
E’ lo store di Mediaworld, il noto operatore della grande distribuzione. Come ibs, con la differenza che è possibile pagare gli mp3 anche con paypal, utilizza un applicazione java per scaricare i brani e si hanno 6 mesi a disposizione per riscaricarli.

Se conoscete altri siti che vendono LEGALMENTE mp3 potete segnalarli nei commenti qui sotto.