Drupal è uno dei migliori cms open source presenti nella grande rete internet. In questo articolo spieghiamo come installarlo in italiano.
1) Scaricate dal sito: http://www.drupalitalia.org/ l’ultima versione (al momento dell’articolo è la 6.14) decoprimetela e inviatela via ftp sul vostro hosting.
2) sulla barra degli indirizzi del browser scrivete: http://www.tuosito.est/install.php avviare l’installazione in inglese, in un  secondo momento inseriamo la traduzione.
Quindi a questo punto fate una COPIA del file: site/defaults/defaults.settings.php e rinominatelo in settings.php ed impostate i permessi della cartella.

Il sito drupalitalia.org

Il sito drupalitalia.org

3) Inserite i valori del vostro database (hostname; username; nome e password del database; opzionalmente potete inserire anche un prefisso delle tabelle (esempio: drupal_)
4) L’installazione è completata adesso dovete caricare il file in lingua italiana, sempre da http://www.drupalitalia.org/ scaricate il file .po (salva oggetto/destinazione con nome).
5) Caricate il file .po su drupal.
Dovete dapprima attivare il modulo locale, www.tuosito.est/admin/buid/modules e spuntate la casella vicino a locale, adesso nella barra laterale comparirà la voce “Traslate inteface” da qui importante il file .po ed impostatelo come lingua di default.

L’INSTALLAZIONE DI DRUPAL IN ITALIANO E’ COSI’ COMPLETATA!

wordpressWordpress è il cms più utilizzato per creare un blog. In questo articolo spiegherò come installarlo su un server virtuale o dedicato. La differenza rispetto ad un server commerciale (gratuito come Altervista o low cost come Tophost) sta nel modificare i permessi di alcune cartelle.
Scarichiamo dal sito ufficiale (http://www.wordpress-it.it/wordpress-in-italiano/  , l’ultima versione, la 2.8 con il pacchetto in italiano.
Estraiamo i file ed inviamoli via ftp al nostro server.
A questo punto, abbiamo due scelte modifichiamo i permessi della cartella che contiene wp, provissoriamente in 777 per poi ripristinarli alla fine al valore originale, oppure apriamo il file wp-config-sample.php ed inseriamo manualmente i valori relativi al database (host, nome, username e password), lo rinominiamo in wp-config.php e poi carichiamo via ftp.
Terminata l’installazione, affinchè possiamo installare i plung in è fondamentale modificare i permessi della cartella in wp-content in 777. Ogni volta che volete installare/rimuovere un plung-in dovrette inserire i dati riferiti al ftp (username e password). L’ultimo passo è creare all’interno di wp-content la cartella upload ed attribuirli i permessi 777.
Il vostro Wordpress è adesso installato e funziona corettamente anche su vps/dedicato.