Quando scaricate un template free – sopratutto da siti esterni a quelli di Wordpress, quindi non ufficiali- , fate attenzione che questi non contenga delle pagine criptate in base64. Oltre a non poter modificare e personalizzare la pagina, vi troverete del codice maligno nel vostro blog targato wordpress. Inanzitutto,

Il sito italiano di wordpress
individuate le pagine del vostro template che sono criptate e non potete cambiare, selezionate tutto il codice di ogni singola pagina e copiatelo successivamente, in un nuovo file aperto con il block notes di windows e salvatelo con un qualsiasi nome ed estensione .php . A questo punto, anche in remoto, aprite la pagina salvata con il vostro browser e visualizzate il codice sorgente, che non risulterà più criptato ma bensì visibile. Selezionatelo e sostiuitelo con quello della pagina criptata del vostro wordpress, adesso eliminate eventuali link maligni e personalizzate come meglio credete.
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Wordpress è il cms più utilizzato per creare un blog. In questo articolo spiegherò come installarlo su un server virtuale o dedicato. La differenza rispetto ad un server commerciale (gratuito come Altervista o low cost come Tophost) sta nel modificare i permessi di alcune cartelle.
Scarichiamo dal sito ufficiale (http://www.wordpress-it.it/wordpress-in-italiano/ , l’ultima versione, la 2.8 con il pacchetto in italiano.
Estraiamo i file ed inviamoli via ftp al nostro server.
A questo punto, abbiamo due scelte modifichiamo i permessi della cartella che contiene wp, provissoriamente in 777 per poi ripristinarli alla fine al valore originale, oppure apriamo il file wp-config-sample.php ed inseriamo manualmente i valori relativi al database (host, nome, username e password), lo rinominiamo in wp-config.php e poi carichiamo via ftp.
Terminata l’installazione, affinchè possiamo installare i plung in è fondamentale modificare i permessi della cartella in wp-content in 777. Ogni volta che volete installare/rimuovere un plung-in dovrette inserire i dati riferiti al ftp (username e password). L’ultimo passo è creare all’interno di wp-content la cartella upload ed attribuirli i permessi 777.
Il vostro Wordpress è adesso installato e funziona corettamente anche su vps/dedicato.
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